
La Scuola dell’Infanzia “Il Piccolo Principe” di Pizzoli ha trasformato una giornata autunnale in un inno alla natura e alla sostenibilità, celebrando la Giornata nazionale degli Alberi con un evento che ha unito bambini, insegnanti, istituzioni e forze dell’ordine in un abbraccio collettivo al verde.
Un gruppo del Comando della Stazione dei Carabinieri Forestali di Arischia è intervenuto donando nuove piantine destinate a arricchire il giardino scolastico: un gesto semplice, eppure profondamente simbolico, che insegna ai più piccoli il rispetto per l’ambiente e l’importanza di prendersi cura del pianeta che li accoglie. Presenti alla cerimonia la dirigente scolastica prof.ssa Paola Verini e la DSGA dott.ssa Regina Sette, che hanno condiviso con la comunità educativa questo momento di gioia e consapevolezza.
Un Dono Verde: I Carabinieri Forestali come Maestri della Natura

I Carabinieri Forestali di Arischia non hanno portato solo piantine, bensì un messaggio educativo potente: la tutela ambientale non è astratta, ma concreta, radicata nel quotidiano. Mentre i bambini – con le loro manine curiose – piantavano i germogli nel suolo del giardino scolastico, gli uomini in divisa spiegavano con parole semplici come ogni albero contribuisca a pulire l’aria, a combattere il cambiamento climatico e a creare habitat per animali e insetti.
Non si trattava di una lezione formale, bensì di un’esperienza vissuta: i piccoli partecipanti hanno toccato la terra, annusato l’odore umido del suolo, sentito la fragilità di una piantina che, con cure adeguate, diventerà forte e maestosa.
Infatti, in un’epoca segnata da emergenze climatiche – incendi, siccità, deforestazione – iniziative come questa assumono un valore educativo cruciale. I Carabinieri Forestali, custodi quotidiani del patrimonio naturale, hanno dimostrato che la difesa dell’ambiente non è prerogativa di scienziati o attivisti, ma responsabilità condivisa di ogni cittadino, a partire dai più piccoli. Pure il giardino della scuola, ora arricchito da questi nuovi “abitanti verdi”, diventerà laboratorio vivente: i bambini torneranno ogni giorno a osservare la crescita delle piantine, imparando pazienza, cura e ciclo della vita.

La Dirigenza Scolastica: Ponti tra Educazione e Territorio
La prof.ssa Paola Verini, dirigente scolastica, e la dott.ssa Regina Sette, DSGA, hanno accolto con entusiasmo i doni dei Carabinieri, trasformando l’evento in un’opportunità di dialogo tra scuola e istituzioni.
La Verini ha sottolineato come la Scuola dell’Infanzia “Il Piccolo Principe” – intitolata al celebre personaggio di Saint-Exupéry – incarni valori di scoperta, responsabilità e amore per la natura. “Qui non piantiamo solo alberi – ha dichiarato – ma semi di consapevolezza che cresceranno con i nostri bambini, affinché diventino adulti rispettosi del creato”.
La loro presenza ha rafforzato il senso di comunità: non si tratta di un gesto isolato, bensì di un percorso educativo continuo che integra lezioni teoriche con esperienze pratiche. Dunque, mentre le piantine prendono radice nel suolo, le menti dei piccoli si radicano in principi di sostenibilità che li accompagneranno per tutta la vita.
Il Ruolo del Comune: Da Sindaci a Vigilessi, un Abbraccio Istituzionale
Un ringraziamento speciale va al Comune di Pizzoli, rappresentato dal sindaco Giovannino Anastasio, dagli assessori Roberto Ioannucci e Milena Ranieri, e dalla vigilessa Roberta Fabriani. La loro partecipazione non è stata formale, bensì concreta: con l’occasione, insegnanti, bambini e personale hanno espresso gratitudine per i nuovi giochi installati nel giardino scolastico, che hanno reso gli spazi esterni più belli, sicuri e funzionali. Questi arredi ludici – altalene, scivoli, aree gioco inclusive – trasformano il cortile in un’oasi di divertimento e apprendimento motorio, integrandosi perfettamente con il nuovo verde donato dai Carabinieri.
Il sindaco Anastasio ha chiosato: “Pizzoli investe nei suoi bambini perché sono il nostro futuro. Alberi e giochi non sono spese, ma investimenti per una comunità viva e verde”. Infatti, questa sinergia tra scuola e amministrazione comunale dimostra come le istituzioni locali possano fare la differenza: né con proclami altisonanti, né con risorse illimitate, ma con azioni mirate che rispondono ai bisogni reali della comunità.
Educazione alla Sostenibilità: Oltre la Giornata degli Alberi
La Giornata nazionale degli Alberi non è un evento isolato, bensì un catalizzatore per progetti educativi duraturi. Alla “Il Piccolo Principe”, l’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio di educazione ambientale: laboratori sul riciclo, passeggiate nella natura circostante, racconti su animali e piante. I bambini, protagonisti attivi, hanno imparato che ogni albero assorbe CO2, produce ossigeno e previene l’erosione del suolo – concetti complessi resi accessibili attraverso il gioco e il contatto diretto.
Tuttavia, l’aspetto più toccante rimane l’emotività dell’evento: occhi sgranati per la meraviglia, risate mentre si sporcavano di terra, abbracci spontanei tra bambini e Carabinieri. Qui emerge la magia dell’educazione infantile: quando si uniscono natura, autorità benevole e comunità, nascono legami che durano nel tempo.
Leave a comment